Presentazione del mio libro con Bassolino

Venerdì 15 settembre alle ore 17:30 nell’aula del Consiglio Comunale di Napoli in Via Verdi, Antonio Bassolino presenta il mio libro “Non faccio nomi… solo cognomi” insieme al consigliere comunale Andea Santoro, al presidente del consiglio comunale Sandro Fucito e al presidente del comitato organizzatore delle Universiadi Raimondo Pasquino. Modera il giornalista del Mattino Pietro Treccagnoli.

Ci sarà da divertirsi perché l’ex “vice re” di Napoli (Bassolino) dovrà spiegare (se ci riesce) i tanti episodi di politica nazionale e locale descritti con riferimenti precisi nel mio libro. Comunque rivedere dopo 17 anni Bassolino in consiglio comunale è già una notizia…

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Enzo Rivellini

Napoli, botta e risposta tra Bassolino e de Magistris. Rivellini propone primarie centrodestra

Si è trasformato in un ring elettorale, questo lunedì di fine gennaio a Napoli.

Protagonisti da una lato il sindaco Luigi de Magistris che litiga con l’ex governatore e candidato alle primarie del centrosinistra Antonio Bassolino, dall’altro alcuni esponenti del centrodestra che lanciano la propria candidatura per Palazzo San Giacomo, è invece rimasto super partes l’ad di atitech, Lettieri. Il botta e risposta è partito con le affermazioni di Bassolino sul malgoverno del primo cittadino partenopeo: “Io sono per il dialogo. Con lo scontro la città va in un vicolo cieco – ha spiegato – Napoli è chiusa in se stessa perché non ha prospettiva. Su Bagnoli, io stesso ho fatto critiche al governo sul testo del decreto, ma una volta che è stato approvato dal Parlamento è diventato legge e deve essere rispettato. E’ qui che non capisco come faccia de Magistris a sostenere che la Cabina di regia sia illegale”. Dall’altra parte della città, il sindaco ha rilanciato, attaccando anche il premier Renzi: “Noi dimostreremo a questo presidente del Consiglio che il Sud va conosciuto, vissuto e non può essere raccontato come fa lui. Bassolino rappresenta la vecchia politica, è il monarca della munnezza, responsabile della stagione dei rifiuti. Abbiamo fatto tanti errori – ha aggiunto de Magistris – ma non siamo isolati. Noi viviamo tra la gente. Non vedo l’ora di fare la campagna elettorale contro Bassolino, nel caso in cui vincesse le primarie e Gianni Lettieri. Mi confronterò con loro ma vincerò io”. A questi attacchi Bassolino non ci sta: “Alle mie critiche politiche de Magistris risponde con gli insulti. Su questo terreno non lo seguo e lo lascio solo. In realtà il suo linguaggio è un segno di debolezza. Proprio per questo – ha ribadito – mi sono candidato, per dare ai napoletani una prospettiva di dialogo e di collaborazione tra il Comune e il Governo e per unire la città al di là di legittime opinioni e appartenenze”. Intanto, assente il numero uno di Palazzo San Giacomo, impegnato alla conferenza sulla Città metropolitana, fuori la sede del Comune si è presentato Enzo Rivellini, già consigliere regionale e parlamentare europeo, con circa dieci persone, insieme a Salvatore Ronghi e Pietro Diodato, per candidarsi a eventuali primarie del centrodestra. Rivellini poi ha lanciato il suo logo una ‘N’ con lo slogan ‘Napoli capitale’, copiando il simbolo del Napoli Calcio, in bianco e azzurro. In questi botta e risposta partenopei è poi arrivato l’intervento del premier Renzi che ha difeso il lavoro dei democrat in vista delle amministrative: “Si potra’ dire tutto quello che si vuole del PD, ma siamo l’unico partito che accetta il confronto con i cittadini”. A chiudere il cerchio Gianni Lettieri, in campo con liste civiche, sostenuto da Forza Italia e che sta proseguendo la sua candidatura a sindaco di Napoli “al di là dei partiti”, tirandosi fuori dalle dispute politiche: “La città sta vivendo una grave emergenza sicurezza – ha scritto in una nota – Intere zone della città sono in mano alla criminalità organizzata, altre ostaggio della microcriminalità Con me subito: istituzione di un corpo speciale di 300 agenti di polizia municipale; rafforzamento immediato dell’operazione strade sicure per garantire presidi fissi e mobili h24 di forze dell’ordine e di polizia; piano di videosorveglianza capillare del territorio. Solo garantendo più sicurezza – ha sottolineato infine – i napoletani saranno più liberi di vivere la propria città ad ogni ora, ed in ogni zona”.

RIVELLINI AL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO: BASTA BUGIE SUL SUD DETTATE DAI “POTERI FORTI”

Alla cortese attenzione del direttore Enzo D’Errico.
Gentile Direttore,
da attento vostro lettore seguo con stupore e gioia le polemiche che sulla “giornata della memoria delle vittime meridionali dell’unificazione italiana” il Corriere del Mezzogiorno sta alimentando.
Gioia perchè gli articoli pieni di livore , firmati da personalità autorevoli,   dimostrano che il Sud fa bene a ritrovare la propria “memoria”  spaventando i poteri forti del nord. Read More