REFERENDUM LEGHISTA INUTILE E STUPIDO

Amo Napoli e il Sud ma non è per questo che non condivido il referendum delle Regioni del nord.
Non lo condivido perchè è inopportuno,perchè ora fanno finta di dimenticare che ci hanno depredato di tutto,perchè in un’Italia unita non si può ragionare egoisticamente ma principalmente perchè è stupido.
E’ stupido perchè il Sud è il mercato delle aziende produttrici del nord e se intendono affamarci poi i loro prodotti a chi li vendono?

 

G. Letta,G. Meloni,M. Mauro presentano il libro di E.Rivellini

“Una consulenza di 17 milioni di euro ad una società senza un dipendente e senza un numero di telefono, per gestire una operazione finanziaria di 3 miliardi di euro in campo sanitario… L’ascesa e il declino di grandi o pseudo tali politici… Le vicende segrete della politica degli ultimi anni raccontate con fatti e nomi circostanziati in un libro sincero e gradevole”

Lunedi’ 16 ottobre alle 17 presso la sala Cristallo dell’Hotel Nazionale Piazza Montecitorio 131, Roma Gianni Letta,Giorgia Maloni e Mario Mauro presentano il mio libro “NON FACCIO NOMI…SOLO COLO COGNOMI” e partecipano ad un dibattito moderati da C Del Gaudio dal titolo “L’EUROPA E’ UN LIMITE O UN’OPPORTUNITA’?”. Ascoltare le tesi di esponenti cosi’ autorevoli è un’occasione imperdibile e Vi aspetto numerosi.

ENZO RIVELLINI

Con Bassolino,Pasquino,Fucito e Santoro presento il mio libro e discutiamo della buona e cattica politica

Doveva essere la presentazione del libro di Enzo Rivellini, già eurodeputato. Ma l’evento di venerdì pomeriggio che si terrà a via Verdi 35 alle 17,30, nel Palazzo del Consiglio Comunale di Napoli, è diventato un vero e proprio convegno, uno dei più interessanti degli ultimi tempi, attraverso cui esaminare gli ultimi vent’anni di storia della città di Napoli e della politica. Il parterre è di altissimo profilo: con Rivellini ci saranno a fare gli onori di casa Andrea Santoro (consigliere comunale al terzo mandato ed espressione della destra partenopea di AN e Fratelli d’Italia) e Sandro Fucito (ex Rifondazione e attuale esponente della Sinistra di De Magistris, attuale presidente del consiglio comunale), nonchè Raimondo Pasquino (esponente dei moderati ex DC, già presidente del consiglio comunale ed attuale presidente del Comitato per le Universiadi) ed Antonio Bassolino (gia Sindaco di Napoli, già Governatore della Campania e Ministro).
Una simile compagine ha spinto a concedere in via eccezionale l’utilizzo della Sala consiliare, raramente concessa per le iniziative politiche.
Sarà un dibattito, moderato dal giornalista Pietro Treccagnoli, che offrirà numerosissimi spunti di riflessione: a confronto ci saranno esponenti di forze politiche diametralmente opposte, con esperienze istituzionali importanti, generazioni diverse.
Tra le curiosità, spicca il ritorno di Bassolino nell’aula del Consiglio comunale di Napoli dopo tanti di anni che ne è stato componente da Sindaco. In realtà sarà la sua prima volta a via Verdi… Ai suoi tempi si utilizzava la ben più prestigiosa sala dei Baroni. Anche per Pasquino si tratta di un ritorno lì dove ha presieduto per cinque anni la massima assemblea cittadina.
Sintesi:
Venerdì 15 settembre ore 17,30 presso il Palazzo del Consiglio Comunale di Napoli di via Verdi 35 presentazione del libro di Enzo Rivellini “Non faccio nomi… solo cognomi”. Interverranno con l’autore Andrea Santoro, Sandro Fucito, Raimondo Pasquino e Antonio Bassolino. 

Presentazione del mio libro con Bassolino

Venerdì 15 settembre alle ore 17:30 nell’aula del Consiglio Comunale di Napoli in Via Verdi, Antonio Bassolino presenta il mio libro “Non faccio nomi… solo cognomi” insieme al consigliere comunale Andea Santoro, al presidente del consiglio comunale Sandro Fucito e al presidente del comitato organizzatore delle Universiadi Raimondo Pasquino. Modera il giornalista del Mattino Pietro Treccagnoli.

Ci sarà da divertirsi perché l’ex “vice re” di Napoli (Bassolino) dovrà spiegare (se ci riesce) i tanti episodi di politica nazionale e locale descritti con riferimenti precisi nel mio libro. Comunque rivedere dopo 17 anni Bassolino in consiglio comunale è già una notizia…

Ti aspetto
Enzo Rivellini

Napoli, botta e risposta tra Bassolino e de Magistris. Rivellini propone primarie centrodestra

Si è trasformato in un ring elettorale, questo lunedì di fine gennaio a Napoli.

Protagonisti da una lato il sindaco Luigi de Magistris che litiga con l’ex governatore e candidato alle primarie del centrosinistra Antonio Bassolino, dall’altro alcuni esponenti del centrodestra che lanciano la propria candidatura per Palazzo San Giacomo, è invece rimasto super partes l’ad di atitech, Lettieri. Il botta e risposta è partito con le affermazioni di Bassolino sul malgoverno del primo cittadino partenopeo: “Io sono per il dialogo. Con lo scontro la città va in un vicolo cieco – ha spiegato – Napoli è chiusa in se stessa perché non ha prospettiva. Su Bagnoli, io stesso ho fatto critiche al governo sul testo del decreto, ma una volta che è stato approvato dal Parlamento è diventato legge e deve essere rispettato. E’ qui che non capisco come faccia de Magistris a sostenere che la Cabina di regia sia illegale”. Dall’altra parte della città, il sindaco ha rilanciato, attaccando anche il premier Renzi: “Noi dimostreremo a questo presidente del Consiglio che il Sud va conosciuto, vissuto e non può essere raccontato come fa lui. Bassolino rappresenta la vecchia politica, è il monarca della munnezza, responsabile della stagione dei rifiuti. Abbiamo fatto tanti errori – ha aggiunto de Magistris – ma non siamo isolati. Noi viviamo tra la gente. Non vedo l’ora di fare la campagna elettorale contro Bassolino, nel caso in cui vincesse le primarie e Gianni Lettieri. Mi confronterò con loro ma vincerò io”. A questi attacchi Bassolino non ci sta: “Alle mie critiche politiche de Magistris risponde con gli insulti. Su questo terreno non lo seguo e lo lascio solo. In realtà il suo linguaggio è un segno di debolezza. Proprio per questo – ha ribadito – mi sono candidato, per dare ai napoletani una prospettiva di dialogo e di collaborazione tra il Comune e il Governo e per unire la città al di là di legittime opinioni e appartenenze”. Intanto, assente il numero uno di Palazzo San Giacomo, impegnato alla conferenza sulla Città metropolitana, fuori la sede del Comune si è presentato Enzo Rivellini, già consigliere regionale e parlamentare europeo, con circa dieci persone, insieme a Salvatore Ronghi e Pietro Diodato, per candidarsi a eventuali primarie del centrodestra. Rivellini poi ha lanciato il suo logo una ‘N’ con lo slogan ‘Napoli capitale’, copiando il simbolo del Napoli Calcio, in bianco e azzurro. In questi botta e risposta partenopei è poi arrivato l’intervento del premier Renzi che ha difeso il lavoro dei democrat in vista delle amministrative: “Si potra’ dire tutto quello che si vuole del PD, ma siamo l’unico partito che accetta il confronto con i cittadini”. A chiudere il cerchio Gianni Lettieri, in campo con liste civiche, sostenuto da Forza Italia e che sta proseguendo la sua candidatura a sindaco di Napoli “al di là dei partiti”, tirandosi fuori dalle dispute politiche: “La città sta vivendo una grave emergenza sicurezza – ha scritto in una nota – Intere zone della città sono in mano alla criminalità organizzata, altre ostaggio della microcriminalità Con me subito: istituzione di un corpo speciale di 300 agenti di polizia municipale; rafforzamento immediato dell’operazione strade sicure per garantire presidi fissi e mobili h24 di forze dell’ordine e di polizia; piano di videosorveglianza capillare del territorio. Solo garantendo più sicurezza – ha sottolineato infine – i napoletani saranno più liberi di vivere la propria città ad ogni ora, ed in ogni zona”.

RIVELLINI AL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO: BASTA BUGIE SUL SUD DETTATE DAI “POTERI FORTI”

Alla cortese attenzione del direttore Enzo D’Errico.
Gentile Direttore,
da attento vostro lettore seguo con stupore e gioia le polemiche che sulla “giornata della memoria delle vittime meridionali dell’unificazione italiana” il Corriere del Mezzogiorno sta alimentando.
Gioia perchè gli articoli pieni di livore , firmati da personalità autorevoli,   dimostrano che il Sud fa bene a ritrovare la propria “memoria”  spaventando i poteri forti del nord. Read More